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Diritto degli Affari e Tributario dell'Impresa

Il principale obiettivo formativo del nuovo dottorato è lo studio “coordinato” delle discipline del Diritto commerciale e del Diritto tributario. Gli ambiti scientifici di riferimento mostrano strette interconnessioni, presso la Facoltà di giurisprudenza della LUISS Guido Carli dell’indirizzo “Diritto societario e tributario”; quanto al diritto degli affari, la sua applicazione non può prescindere da una approfondita conoscenza dei connessi profili tributari, in quanto frequente strumento di orientamento nella scelta delle forme negoziali. In merito al diritto tributario delle società, la disciplina tributaria interviene di regola su qualificazioni giuridiche proprie del diritto degli affari per derivarne gli effetti sul piano tributario: in questo senso, lo studio del diritto tributario di impresa presuppone quello degli istituti del diritto commerciale.
Al tempo stesso, la prospettiva internazionale consentirà ai dottorandi:
a) di poter proficuamente studiare presso istituti giuridici stranieri ai fini della possibilità di un inserimento lavorativo anche in realtà istituzionali estere;
b) di poter approfondire in forma comparativistica istituti di diritto estero per una migliore comprensione di istituti di diritto interno;
c) di avere un confronto diretto con strumenti di insegnamento, apprendimento e ricerca di respiro globale.
Le principali tematiche di ricerca sono:

  • Modalità di formazione dell'impresa e ragioni alternative di realizzazione mediante i vari modelli organizzativai; 
  • Modalità di formazione del contratto di impresa, in riferimento alla legge applicabile; 
  • Disciplina applicabile allo svolgimento del rapporto contrattuale in riferimento agli aspetti dis fisiologici che patologici; 
  • Strumenti di soluzioni dei conflitti in riferimento alle situazioni di default; 
  • Il nuovo regime di tassazione di società ed azionisti, con il quale di supera il credito di imposta a favore del sistema dell'esenzione, con le conseguenti implicazioni sulla tassazione delle plisvalenze e minusvalenze su partecipazioni; 
  • La disciplina tributaria del gruppo di imprese, tramite una forma di consolidato fiscale nazionale ed internazionale; 
  • Il contrasto della c.d. "sottocapitalizzazione" delle imprese; 
  • Il regime differenziato di favore fiscale di favore per la parte di retribuzione e di compenso commisurata ai risultati dell'impresa, anche al fine di favorire la diffusione di sistemi retributivi flessibili finalizzati a rendere i lavoratori partecipi dell'andamento economico dell'impresa; 
  • La "tonnage tax".